Pagine Utili - AZZERARE PER SEMPRE LA BOLLETTA DELLA LUCE E DEL GAS SI PUO'

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Il Gestore Mercati Energetici (GME) è stato costituito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE S.p.A.), società interamente partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Il GME svolge le proprie attività nel rispetto degli indirizzi del Ministero dello Sviluppo Economico e delle previsioni regolatorie definite dall'Autorità di Regolazione per Energia Rete e Ambiente (ARERA). Se volete vedere a quanto viene "BATTUTO" in questo momento un MWh di energia elettrica o un metro cubo di gas cliccate su questo link www.mercatoelettrico.org . Questo è il prezzo di partenza che tutti e 700 Gestori in Italia acquistano il fabbisogno dei loro Clienti. A questo prezzo le 700 Società aggiungono uno spread variabile in base a quanto vogliono guadagnare dopo aver pagato le spese di gestione. Ovviamente come saprete oltre il 60% del costo della bolletta è costituito da tasse, accise, oneri fissi, tassa TV e tutte queste tasse vengono calcolate in base all'effettivo consumo e l' IVA viene calcolata sul costo complessivo dell'imponibile.
L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente  (ARERA)  svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell'energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del telecalore. Istituita con la legge n. 481 del 1995, è un'autorità amministrativa indipendente che opera per garantire la promozione della concorrenza e dell'efficienza nei servizi di pubblica utilità e tutelare gli interessi di utenti e consumatori. Funzioni svolte armonizzando gli obiettivi economico-finanziari dei soggetti esercenti i servizi con gli obiettivi generali di carattere sociale, di tutela ambientale e di uso efficiente delle risorse. ARERA esercita attività consultiva e di segnalazione al Governo e al Parlamento nelle materie di propria competenza, anche ai fini della definizione, del recepimento e della attuazione della normativa comunitaria. Le risorse per il suo funzionamento non provengono dal bilancio dello Stato ma da un contributo sui ricavi degli operatori regolati.
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